Il mio desiderio è quello di dare scelta alle donne
per far sì che esca la loro individualità,
per provare a realizzare ciò che vogliono.
E io penso che le donne vogliano sentirsi belle.

Gianni Versace

martedì 1 marzo 2016

Numeri da Oscar...

La stagione dei premi volge al termine e ieri sera si sono tenuti i tanto attesi Academy Awards.
Ebbene finalmente Leo ce l'ha fatta, sfatando quello che ormai era diventato un incrocio tra mito e leggenda, e mettendo forse un freno alla saga di meme infinite che lo vedevano coinvolto su tutti i social.
Grandi nomi, grandi premi ma sopratutto per come la vedo io, GRANDI ABITI. Diciamoci la verità, gli Oscar nn sarebbero tali se non avessimo quei meravigliosi abiti da commentare.

E quest'anno ho deciso che darò i numeri, in tutti i sensi!
Quelli che sono stati i look più belli e quelli meno belli, in una scala che va da 1 (spero di non dover criticare nessuno così tanto) a 10 (chissà se qualcuno avrà quest'onore). Ma facciamo una premessa: parliamo di creature mitologiche che starebbero bene anche con un sacco dell'immondizia addosso, quindi  il voto sarà dettato non solo dall'abito, ma anche dalla scelta degli accessori, dei gioielli, delle acconciature, insomma nel complesso dal gusto e dal risultato finale, eleganza, grazia e carattere compresi.



Heidi Klum in Marchesa: voto 3

Heidi Klum dovrebbe essere la quint'essenza della moda. Bella, una grande carriera come modella alle spalle, stilisti che ancora la contendono, un programma di moda che è probabilmente il più seguito al mondo, e che fa? Sbaglia tutto. Dalla scelta dell'abito non-sense, con troppa stoffa ed enormi fiori decorativi in punti casuali, all'acconciatura da "me li sono appuntati per fare i piatti".









Isla Fisher in Marchesa: voto 3 e 1/2

Lei non sarà tra le più belle a calcare il tappeto rosso, ma ha un fascino da eterna ragazzina vivace e terribile che secondo me dovrebbe sfruttare di più. Invece questo abito non solo la spegne, ma è anche brutto! Quei ricami floreali sono adatti forse ad una tenda (e sarebbe brutta anche quella!).

Kerry Washington in Versace: voto 4

Il vestito da sposa di Xena la Principessa Guerriero. Ma probabilmente anche lei si rifiuterebbe di indossare un mix caotico ed al tempo stesso insignificante. Che se poi lo abbiniamo all'acconciatura... E' perfetta per il personaggio sopra citato! La Washington forse voleva osare rispetto al suo solito semplice charme, ma gli sono stati esiti disastrosi. Torna in te Kerry!











Sophie Turner in Galvan: voto 4

Ok la moda sostenibile, ma sembra che l'attrice abbia paura di trovarsi al centro dell'attenzione e preferisca confondersi con la carta da parati! Una camicia da notte della nonna, insignificante, dal taglio antico e banale, dal colore smorto che spegne e si spegne ancor più sul colorito pallido della giovane. Bastava forse una sola tonalità in più a creare un meraviglioso effetto di contrasto con i suoi bei capelli rossi...



Reese Witherspoon in Oscar De La Renta: voto 4 e 1/2

Sobria, non esagera e propone un colore acceso, almeno; perchè il vestito non colpisce nel tessuto o nel taglio. E sul seno... Sembra proprio fare difetto, e per capire che la cosa è voluta bisogna impegnarsi a studiarlo anche da dietro. Il nero che si intravede sotto è parte dell'abito (anche se diciamolo, sembra un reggiseno!) in una specie di corpetto nero che continua dietro sotto al fiocco. Mah. E magari avrei accessoriato leggermente il collo e tolto i bracciali da un polso.







 


Daisy Ridley in Chanel: voto 5

Noioso. Vista la lunghezza dell'abito avrei evitato scarpe col cinturino. Spezzano ulteriormente la figura dell'attrice. Lo scollo non è tra i più belli, e i capelli li avrei lasciati sciolti morbidi piuttosto che così legati e tirati indietro. Niente di ecczionale nell'insieme e anche quì, forse un pochino troppo smorto.









Rooney Mara in Givenchy: voto 5

Mi piace il trucco con quell'acconciatura. Un look ai limiti del misogino per lei, ma stavolta il vestito è un disastro. Troppo pallido, ne confonde la figura sullo sfondo invece di metterla in risalto, anche considerata la tintarella di luna dell'attrice. Monacale e vecchio nella parte superiore, un po' meglio in quella inferiore, ma lontano dal bello.


Tina Fey in Versace: voto 5 e 1/2

Semplicità. Il colore acceso cattura l'attenzione e la collana Bulgari si abbina perfettamente. Ma forse è troppa semplicità, non è un look che colpisce, che rimane impresso o che coinvolge, è come trovarsi in un limbo...













Kate Winslet in Ralph Lauren: voto 5 e 1/2

Discorso simile per la Winslet, che non esagera in un abito lungo nero. Il cui problema è però quell'effetto lucido che probabilmente vorrebbe donare luce ma che in realtà non aiuta le forme morbide dell'attrice. Una via di mezzo tra una sirenetta gotica e la cattiva Ursula.











 
Sofia Vergara in Marchesa: voto 6

Lei è donna, sensuale e provocante; l'abito è un classico, prezioso e femminile, e se proprio gli vogliamo trovare un difetto , direi che è solo un po' troppo "serioso". A parte questo però, seppur sia un'accoppiata vincente, il binomio Vergara-strapless super avvitato sembra sempre il solito. Bella scollatura, bel punto vita ma esistono altri modelli che possono valorizzare la sua figura senza sembrare uno di quelli già indossati...











Chrissy Teigen in Marchesa: voto 6

Sembra che la bella modella non voglia rinunciare ad essere sexy nemmeno durante la gravidanza. Buon per lei, ma viene da chiedersi se non fosse stato meglio un abito più morbido. Per carità, finalmente un Marchesa di quelli da lasciare a bocca aperta, però a me dava l'idea che lei fosse un po' troppo costretta in quel nude con fiori rossi su tutto il corpo.










Margot Robbie in Tom Ford: voto 6

Lei è bella, il vestito stupendo. Insieme però non convincono. Una statuetta di premiazione in pelle di serpente che non ha trovato tempo di acconciarsi per bene i capelli. E probabilmente avrei spezzato con qualche accessorio nero oltre la borsetta, magari un gioiello. 












Saoirse Ronan in Calvin Klein: voto 6

Molto bello l'abito e il gioco di luce che crea valorizza la pelle chiara della giovane. Ma l'effetto delle spalline sul davanti non è bellissimo, anche se recupera poi sul retro. Forse quello che manca è una collana a riempire il petto e/o un bracciale prezioso. E una sistemata ai capelli.











 


Jennifer Garner in Versace: voto 6

L'abito di per sè non è nulla di eccezionale ma la Garner riesce a dargli il tocco in più semplicemente indossandolo. Non che sia uno dei look più interessanti, ma è elegante e fine.
Brie Larson in Gucci: voto 6 e 1/2

La vincitrice dell'Oscar come attrice protagonista sceglie un colore vivo perfetto su di lei, sembra una sirena tra le onde dal mare, un movimento fluido dato dalle rouches lungo tutto lo strascico. Il dettaglio prezioso è la cinta, pochi gioielli ed i capelli non troppo sofisticati ma legati con un fermaglio gioiello coordinato alla cinta. Un notevole salto di qualità.










Rachel McAdams in August Getty: voto 6 e 1/2

La sua semplicità mi è piaciuta molto. Taglio semplice con le uniche stravaganze dello spacco e dello strascico. Impeccabile nell'accessoriare e nel beauty: perfetti anche trucco e capelli.












 

Priyanka Chopra in Zuhair Murad: voto 7

Wow. Se è stata eletta Miss Mondo un motivo ci sarà. E se la sua bellezza incontra la creazione di un artista come Zuhair Murad, il risultato non può che essere abbagliante. La femminilità in persona sul red carpet, il bianco valorizza il suo incarnato, gli orecchini incorniciano il viso, la trasparenza ammalia i mortali.








 


Olivia Munn in Stella McCartney: voto 7

Lineare, pulita, vivace e fiera. Un abito semplice ed al tempo stesso ricco abbastanza da essere più che sufficiente da solo, senza bisogno di fronzoli. Il serpente bracciale al polso destro come unico accessorio ed i capelli legati per lasciare scoperte le spalle e la geometria del taglio obliquo.











Julianne Moore in Chanel: voto 7

Una donna dal fascino innato, la delicata bellezza di oggi come di vent'anni fa, forse anche meglio. Sobria e raffinata, usa sapientemente il nero a suo favore, con punti luce che attenuano il passaggio dal tessuto alla sua pelle splendente. 












Alicia Vikander in Louis Vuitton: voto 7

L'asimmetria dell'abito lo caratterizza,  in positivo nel dargli un tocco più moderno e particolare, in negativo per l'effetto soufflè. Tutto sommato fa una bella figura sul corpo della vincitrice dell'Oscar come Migliore Attrice Non Protagonista, le dona un'aria giovane e fresca. Unica pecca i capelli, qualunque fosse lo stile che si desiderava creare, è mal riuscito. 











Naomi Watts in Armani Privè: voto 7 e 1/2

L'abito è favoloso, ma tutto il look non scherza. La Watts non sbaglia un singolo dettaglio. Ha classe e non ha paura di osare senza eccedere. Un fascino senza tempo è rappresentato dalla struttura dell'abito e le sfumature di colore catturano la luce in un effetto cangiante che rapisce ed incanta.











Charlize Theron in Dior: voto 7 e 1/2

Mi chiedo cosa ancora si possa scrivere su di lei. Poche le cadute di stile durante la sua carriera e negli ultimi anni ci ha abituato ad una ridefinizione di glamour. L'abito di Dior nella sua semplicità le fascia il corpo, lo scollo vertiginoso davanti e dietro aumenta il fattore divinità. E il capello ad arte a completare l'allure vintage. L'unico dettaglio che proprio non mi piace è la parte delle spalle di quest'abito, trovo troppo sportive le doppie bretelle. Per trovare il pelo nell'uovo.









Olivia Wilde in Valentino: voto 8

Ho sentito molte critiche su questo look, sull'abito o sulla collana. Io penso che la Wilde sia radiosa come un'antica divinità. Il romanticismo senza tempo di quest'abito plissettato in netto contrasto con la moderna scollatura da brivido, la schiena scoperta dietro ed incornciata ad arte dal retro fiabesco delle spalline la trasformano in una dea. Ed il choker al collo come unico accessorio è la collana perfetta, importante, altezzosa, che va a completare questo look senza bisogno d'altro.









Jennifer Lawrence in Dior: voto 8

Non solo è già un'habitué tra le nomination, ma anche tra i best look del red carpet. J Law difficimente sbaglia un colpo ed anche questa volta si fa notare. Un nude look giocato anche sull'effetto del pizzo, che adorna la figura longilinea della bionda in netto contrasto col capello platino e sbarazzino, moderno. 











Lady Gaga in Brandon Maxwell: voto 8

Il glamour della vecchia Hollywood in un vestito così spettacolare da poter essere al tempo stesso moderno. In poche si sono potute permettere il lusso di indossare pantaloni sul red carpet, e Lady Gaga lo fa rivisitandone completamente  il concetto. Per qualche istante ci ha fatti tornare al fascino dell'età d'oro dell'industria del cinema, ammaliandoci tanto da farci scordare i suoi passati scivoloni di stile. Questo look potrebbe segnare il traguardo di stile necessario ad abbandonare le provocazioni, da oggi in poi sarà il "Dopo Brandon Maxwell".








Cate Blanchett in Armani Privè: voto 9

Bellezza: fascino, grazia, leggiadria. Basterebbe questa definizione per lei. La regina del tappeto rosso, l'eleganza fatta persona. Austera ed irrangiungibile quest'anno si propone a noi come Regina dei Ghiacci, Dama Galadriel, Fata Incantata... Eterea in un azzurro cangiante che vibra sui colori chiari di lei. L'unica al mondo a poter indossare un abito con fiori tridimensionali ed essere perfetta, magica, irreale.











Per gli uomini il discorso è diverso, basta rimanere sul semplice e classico per fare una bella figura; infondo si sa che devono farsi da parte e lasciar risplendere le donne!
Il mio voto tra gli uomini comunque non cambia da quello dell'anno scorso, Chris Evans era perfetto con la sorellona accanto. Ma per amor del giusto quest'anno aggiungerei anche Di Caprio in Armani, che insomma, si era preparato bene. Jared Leto si è presentato col direttore creativo di Gucci Alessandro Michele, ma si sarebbe potuto risparmiare il crisantemo rosso al collo. Fassbender fa sempre la sua figura e Redmayne seppur osi col tuxedo vellutato nell'insieme sta bene. Molti gli uomini con loafers ai piedi, ricordandomi che un paio d'anni fa qualcuno mi disse che non erano scarpe ma ciabattine da notte, bè ecco la risposta... da Oscar!

Ma in questa notte di stelle quale è stato il look che ha brillato di più per voi

venerdì 30 ottobre 2015

Le streghe son tornate...

Anche quest'anno Halloween è alle porte, con i suoi mostri, le sue maschere, i dolcetti o gli scherzetti; noi in Italia non siamo mai stati dei fanatici di questa festa ( almeno quelli come me non troppo giovani! ), ci riconosciamo poco in questa tradizione ed abbiamo ceduto ad importarla solo negli ultimi anni.
E tra chi ne è già un fan sfegatato e chi ancora si ostina a non accettarla, io propendo come sempre per una sana filosofia: vederla come un'occasione buona per fare qualcosa di diverso.

Da giorni ormai sul web e specialmente sui social network, si susseguono immagini, post, condivisioni di come questa festa non sia altro che una mera scusa per le ragazze di vestirsi sexy. E con sexy intendiamo tutti quei vestiti che non hanno abbastanza tessuto nemmeno per esser definiti bikini.
Una volta la strega aveva naso finto, strati e strati di tulle, cappello a punta e mantello con cui ripararsi mentre volava sulla sua scopa. Ora invece dobbiamo morderci la lingua per non fare battute di cattivo gusto su quest'ultima... Insomma, se il puro è semplice piacere del "vero mascherarsi" si è perso già per una storica festa come quella del Carnevale, che potevamo aspettarci da Halloween?

Che poi si sa, le ragazze hanno sempre voluto sentirsi sexy, piacere, provocare ed una festa come questa può essere l'occasione adatta. Non sono certo quì per fare moralismi di sorta, ne faccio semmai una questione di pura estetica, pura bellezza se così vogliamo chiamarla. Non trovo di cattivo gusto maschere corte e più audaci invece che quelle da vere befane, ma il tutto purchè ci sia almeno abbastanza materiale da portersi definire "maschera". Una gonnellina corta può essere molto più seducente di un paio di culotte che all'immaginazione lasciano solo d'indovinare se siano davvero parte di un costume ( non da bagno! ).

Anche perchè a voler essere sinceri, non sono proprio il tipo di maschera che sta bene a chiunque, anzi... Ed anche a costo di essere ripetitiva, quello che non mi stancherò mai di dire è come bisogna essere oneste con noi stesse e col nostro corpo! Le ragazze normali non vogliono e non possono uscire come gli Angeli di Victoria's Secret durante lo show, ma non per questo non possono essere ugualmente belle e divertirsi!
E riprendendo quanto detto per Capodanno, non bisogna mai scordarsi la location: come in ogni occasione che si rispetti non c'è nulla di peggio che essere fuori luogo e rischiare di passare la serata a fare da tappezzeria rimpiangendo di non aver valutato prima la cosa!

La nostra cara Maura, direttamente da Londra, ha già iniziato a festeggiare Halloween al party aziendale. Ed incarna esattamente lo spirito della festa e di quanto vogliamo trasmettere noi, non trovate?


Un costume semplice e divertente che può facilmente essere riconosciuto come maschera, dandole modo di divertirsi senza perdere la sua femminilità, e permettendole di essere a suo agio anche con i colleghi di lavoro. Questo è Halloween!

Ma in una notte dedita alla fantasia, c'è anche chi non vuole lasciarsi trasportare. C'è chi semplicemente non ama i travestimenti, chi non si riconosce nello spirito della festa, chi non ha voglia di spendere soldi per l'acquisto di costumi o, peggio, tempo per la loro creazione.
A questi ultimi posso dire che non serve poi molto in realtà. Come per il Carnevale, o per la moda quotidiana, ci sono molte possibilità, non solo quella di costumi perfetti e raffinati. A volte basta sapersi "arrangiare".  Si possono creare costumi simpatici con cose che comunemente si hanno nell'armadio, e se non vogliamo ridurre tutto al banale lenzuolo da fantasma, eccovi un esempio creato appositamente per voi su Polyvore!


N°832 
 N°832 di kikkinz contenente halloween home decor

Io ho scelto di prendere come esempio un semplice abitino che richiamasse il colore tipico della festività, ma chi di noi non ha un tubino nero? Poi magari giocare con gli accessori, dare il tocco in più con una pochette fantasiosa ( se ne trovano di tutti i budget, come quella in questo set direttamente da Amazon ), un guanto, un cappello. Per i più audaci ( ebbene sì perchè ora non parliamo più solo per le donne, ma anche per i nostri camiri uomini che vogliono cimentarsi in ruoli mostruosi! ) si può far ricorso ad un trucco scenico anche solo cercando uno dei numerosi tutorial su Youtube; oppure basta armarsi di ispirazione, matita nera e cerone! Un'alternativa semplice ed efficace sono le maschere per il viso, anche queste facili da trovare ed a buon prezzo.

Le possibilità sono infinite, basta avere la voglia e la fantasia di provarci, con l'entusiasmo semplice di chi vive ogni festa come un modo per divertirsi e stare insieme... Con questo spirito dipingerò il mio viso domani sera! Stay tuned on Instagram or Snapchat!

Tremate tremate, le streghe son tornate... 

(Un grazie speciale va alla nostra modella londinese che si è prestata a comparire in questo articolo! <3 Il vestito, il cappello e la mantella indossati da Maura sono Wicked, e come i collant, potete trovarli su Amazon.uk)